il polo culturale novolese

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Inserisci  Le attività avviate nell’ambito del Assessorato alla Cultura, seppure hanno fatto riemergere un protagonismo antico nel settore della Comunità Novolese, hanno riproposto in termini ancor più evidenti la necessità di affidare una possibile stagione di rinascita ad una programmazione più ordinata e consistente delle stesse attività culturali. Nei diversi contesti delle attività svolte, infatti, più che i contenuti o le esperienze comunque esistenti in loco, per la presenza di un nutrito e attivo popolo di Associazioni, si è registrata una difficoltà a mettere insieme il lavoro esistente entro un auspicabile Progetto, dedicato alle specifiche componenti primarie, identitarie della cultura novolese, con l’obiettivo di renderlo aperto ed in rete in ambiti di prossimità o a più larga scala. L’attività svolta ha seguito alcuni preliminari indicatori quali: · la creazione di un organico sistema di rapporti in cui realtà pubbliche e private, enti locali e istituzioni culturali interagiscano nell'opera di promozione e diffusione delle attività culturali sul territorio. · la promozione e l'equilibrata diffusione della cultura entro e fuori le mura cittadine con particolare riferimento alle aree nelle quali si rileva una inadeguata presenza di iniziative; · la promozione della cultura intesa come intervento di animazione culturale sul territorio e di interconnessione con altre comunità · lo sviluppo di un organico sistema di rapporti e di scambi con qualificate realtà culturali per la realizzazione di progetti di livello sovralocale anche in collaborazione con soggetti di livello regionale, nazionale ed internazionale. Indicatori, questi, che hanno sostenuto le recenti edizioni della Focara , il potenziamento della Biblioteca con la Madiateca in rete, gli eventi collegati alla Pinacoteca, l’avvio della rassegna Aspettando il Teatro comunale, con le collaborazioni di qualificati soggetti come Teatri Koreja e di recente un primo corso di “scrivere per la scena” attivato con il Teatro Pubblico Pugliese, consorzio al quale Novoli ha aderito come socio, ed inoltre, di più importante peso, le attività con i progetti Interreg per la rete della cultura Teatrale nell’area mediterranea, la partecipazione al bando dei “Bollenti Spiriti” per finanziamenti alle politiche giovanili con due importanti risultati come la Città della Musica ed il Laboratorio di montaggio per il medio e lungometraggio. Inoltre, a tal fine e per la prima volta, questo assessorato alla Cultura ha iniziato e rafforzato rapporti di attività e concreta collaborazione con istituzioni culturali di alto prestigio, tra le altre ricordo l’Istituto di Culture Mediterranee, il Centro di Studi Salentini, l’Accademia di Belle Arti, il Consorzio Universitario interprovinciale, i vari Dipartimenti dell’Università del Salento, ed altri. Muovendo da queste considerazioni, per facilità di comprensione del nuovo modello da costruire, si ritiene opportuno riproporre, come base su cui innestare modificazioni ed integrazioni, gli indicatori predetti da riferire ai tre sub-contenitori: la Biblioteca –Mediateca, La Pinacoteca ed il Teatro Comunale, che possono strutturare un Sistema Culturale unico, entro cui canalizzare la programmazione annuale dell’attività culturale novolese. Questa impostazione ci consentirà di avere un quadro chiaro sia dal punto di vista dei contenuti qualitativi della programmazione che quantitativi delle risorse da impegnare. L’attivazione di un programma annuale del Sistema Culturale unico ci consentirà una chiara distribuzione delle risorse di bilancio a monte, senza le estenuanti ed imprevedibili “occasioni” estemporanee del fare cultura che in diversi casi caratterizzano anche il mondo dell’Associazionismo, con il quale si può invece costruire, all’interno del Sistema Culturale unico, quel Progetto specifico ed identitario precedentemente auspicato. Le linee di indirizzo illustrate sono da intendersi coerenti ed integrative rispetto alle linee generali del programma politico-elettorale, anche in vista delle finalità e stanziamenti specifici previsti dal programma operativo della Pianificazione strategica 2007/2013 nel settore. I contenuti esposti, lungi dall’essere dichiarazioni di principio sono stati pertanto trasposti in atti e regolamenti che possano costituire soprattutto un quadro di riferimento chiaro, modificabile e/o integrabile con contributi qualitativi, per tutti i cittadini, a diverso titolo e nei diversi ruoli impegnati e si pongono come obiettivi più formativi quali quelli di stimolare progettualità possibilmente annuale e/o poliennale mirata ad incentivare: o la ricerca o le iniziative adeguate alla diffusione dei risultati o la promozione del proprio patrimonio culturale attraverso o una adeguata circuitazione delle iniziative sul territorio o il coinvolgimento di altri soggetti pubblici o privati o quello delle realtà associative aderenti o una progettazione e realizzazione con l´impegno operativo di più istituzioni culturali o le giuste dimensioni dell´iniziativa e del numero dei soggetti coinvolti nell´organizzazione e nell´attuazione o la congruenza e produttività della spesa all’ampiezza del territorio di riferimento o all’ampiezza del territorio di riferimento o le modalità di collaborazione tra i soggetti coinvolti o la coerenza dei progetti con gli obiettivi e le azioni prioritarie in ambito comunale e sovracomunale.

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