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Periodo: XIX-XX secolo

(Novoli, 25 gennaio 1897 - Torino, 19 febbraio 1948)

Laureato in lettere e diplomato in paleografia all'Università di Napoli, insegnante nelle scuole medie di Alessandria. Dal 1923 al 1926 direttore della Biblioteca civica di Alessandria, di cui pubblicò l'inventario dei manoscritti (1926). Dal 1926 e fino alla morte, direttore della Biblioteca civica di Torino, di cui curò fra l'altro il trasferimento nella nuova sede, inaugurata nel 1929.

Nel 1931-1932 incaricato dal commissario del Comune di Biella del riordinamento della Biblioteca civica. Già socio negli anni Venti dell'Associazione dei funzionari delle biblioteche, degli archivi e dei musei comunali e provinciali, aderì all'Associazione italiana biblioteche dalla sua fondazione (1930) e partecipò a tutti i suoi congressi d'anteguerra, intervenendo come relatore a quelli di Modena (1932) e di Bari (1934). Prese parte alla sua rifondazione dal 1946 e nel 1947 fu eletto vicepresidente del Consiglio direttivo provvisorio della Società bibliografica subalpina, che alcuni mesi dopo la sua morte assunse definitivamente la denominazione di Sezione piemontese dell'AIB.
Docente di Bibliografia e biblioteconomia nell'Istituto superiore di magistero di Torino (1933-1935), studioso di bibliografia, storia del Risorgimento e storia locale, membro e per alcuni anni segretario della Deputazione subalpina di storia patria.

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