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La focara

Ogni anno a Novoli si svolge nei giorni 16-17-18 gennaio, in onore di Sant'Antonio Abate, patrono del paese, la "festa del fuoco", un avvenimento che richiama, per la sua singolarità, migliaia di visitatori e pellegrini da ogni parte della provincia.

Non si sa con esattezza a quando risale la venerazione dei Novolesi per il "santo del fuoco", ma è da ritenere molto antica, probabilmente risale all'epoca bizantina. Questa considerazione nasce dal fatto che la devozione a S.Antonio Abate è, appunto, tipicamente bizantina, come bizantine sono anche quelle per San Nicola, San Biagio, Santo Stefano e Sant'Andrea, santi ai quali i Novolesi hanno dedicato delle chiese. Ufficialmente Sant'Antonio Abate diviene protettore di Novoli nel 1664 (vescovo dell'epoca mons. Luigi Pappacoda).

Sant'Antonio è anche detto Santo del porcello, o più esattamente degli animali, perché la cultura popolare gli ha attribuito la facoltà di proteggere tutti gli animali da cortile e da stalla.

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